24 settembre 2026 | L’Archivio di Stato di Caltanissetta è “a casa”: consegnata al Ministero della Cultura la sede di piazza Falcone e Borsellino
24 Settembre 2026
Caltanissetta, 24 settembre 2026. Si è concluso oggi, con la formale consegna al Ministero della Cultura, il complesso iter amministrativo che ha portato all’acquisizione al Demanio dello Stato della proprietà superficiaria, per la durata di 99 anni, dell’immobile di piazza Falcone e Borsellino n. 2, sede dell’Archivio di Stato di Caltanissetta. L’atto di consegna segna il passaggio definitivo dell’immobile in uso governativo al Ministero della Cultura – Direzione generale Archivi e consolida nel lungo periodo la destinazione dell’edificio alle funzioni istituzionali dell’Archivio di Stato.
L’operazione ha preso avvio dalle interlocuzioni sviluppate tra il Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, il Ministero della Cultura e l’Agenzia del Demanio e si è perfezionata, il 23 luglio 2026, con il rogito notarile di cessione gratuita al Demanio dello Stato della proprietà superficiaria dell’immobile per novantanove anni. Dopo il sopralluogo congiunto del 9 settembre e la successiva assunzione in consistenza da parte del Demanio, la consegna odierna conclude formalmente il procedimento.
Non si tratta, tuttavia, soltanto di un passaggio patrimoniale.
La sede di Caltanissetta rappresenta infatti un caso particolarmente significativo nel panorama dell’edilizia archivistica italiana. L’edificio, progettato dall’architetto Salvatore Cardella, fu concepito espressamente per ospitare un Archivio di Stato, secondo una stretta relazione tra architettura e funzione: una torre di circa 33 metri, sviluppata su dieci livelli e destinata ai depositi documentari, affiancata da un corpo orizzontale per gli uffici, la sala di studio e i servizi al pubblico. Una rara corrispondenza tra contenitore e contenuto, nella quale la struttura stessa dell’edificio nasce dalle esigenze di conservazione, consultazione e fruizione del patrimonio archivistico.
«L’Archivio di Stato di Caltanissetta – ha dichiarato la dott.ssa Serena Falletta, Soprintendente archivistico della Sicilia– qui è sempre stato a casa: questo edificio è nato per accoglierlo e ne ha custodito per anni il patrimonio. Da oggi, però, possiamo dire che ci sta dentro a pieno titolo. La consegna conclude una fase amministrativa complessa e ne apre una nuova, progettuale, che dovrà portarci all’adeguamento, alla riqualificazione e al pieno recupero funzionale della sede».
Il risultato ha anche un rilevante impatto economico: con l’assegnazione dell’immobile in uso governativo viene infatti meno l’onere locativo sostenuto per la sede, pari a 105.082,60 euro annui. L’acquisizione crea, al tempo stesso, le condizioni necessarie per programmare gli interventi strutturali, manutentivi e impiantistici richiesti dall’edificio e per restituirgli pienamente la funzione per la quale era stato progettato.
Al centro dell’operazione resta soprattutto il patrimonio documentario conservato dall’Archivio di Stato di Caltanissetta: le fonti attraverso le quali si ricostruiscono la storia delle istituzioni, del territorio e delle comunità della provincia, ma anche le vicende di generazioni di cittadini. Garantire a questo patrimonio una sede stabile significa creare le condizioni per conservarlo nel lungo periodo, renderlo accessibile agli studiosi e ai cittadini e costruire nuovi percorsi di conoscenza e valorizzazione.
La Soprintendente ha voluto inoltre ricordare il lavoro che ha reso possibile il raggiungimento di questo risultato: «Un ringraziamento particolare va al Dott. Gabriele Capone, che mi ha preceduta alla guida della Soprintendenza e ha impresso a questo procedimento una forte accelerazione, e ai colleghi Funz. Arch. Federico Maria Giammusso e Dott. Antonio Palpacelli, che con caparbietà ne hanno seguito l’istruttoria, i sopralluoghi e i numerosi passaggi tecnico-amministrativi. Operazioni di questa complessità arrivano alla firma soltanto grazie a un lavoro lungo, spesso poco visibile, di raccordo fra uffici e amministrazioni».
Il ringraziamento della Soprintendenza va anche all’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Sicilia e al Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, il cui concorso istituzionale ha consentito di portare a compimento l’operazione.
La consegna non rappresenta dunque soltanto la conclusione di un procedimento amministrativo. È il punto di partenza di una nuova fase: un edificio nato come Archivio torna ad essere, pienamente e stabilmente, la casa delle carte e della memoria di Caltanissetta.
In foto, da sinistra in basso: Dott. Alessandro Molteni (Direttore Archivio di Stato di Caltanissetta – MiC); Arch. Silvano Arcamone (Direttore Regionale Sicilia – Agenzia del Demanio), Dott.ssa Serena Falletta (Dirigente Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo – MiC), Geom. Gabriele Caruso (Agenzia del Demanio). Da sinistra, in alto: Dott. Antonio Palpacelli e Funz. Arch. Federico M. Giammusso (Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo), Ing. Rosanna Antero (Agenzia del Demanio).
Rassegna stampa
24 settembre 2026
La notizia sul sito della Direzione generale Archivi e sul sito dell’Agenzia del Demanio
La Sicilia, In breve “Archivio di Stato”, di Redazione
25 settembre 2026
La Sicilia, La spending review per l’Archivio di Stato e il passaggio cruciale. Finanziamento di 6 milioni di euro per la riqualificazione e passaggio di proprietà per 99 anni al ministero della Cultura, di Gandolfo Maria Pepe




Ultima modifica: 25 Settembre 2026
