Ricerche per corrispondenza

Presso l’Archivio è attivo un servizio di ricerche per corrispondenza per le richieste relative ai fondi archivistici dell’Istituto. Le richieste, da inviare esclusivamente via email a saas-sipa.ufficioricerche@cultura.gov.it, devono indicare la finalità della ricerca (studio, uso personale o amministrativo) e includere una copia del documento d’identità.
Il servizio è disponibile e gratuito quando:
- l’oggetto della ricerca è specifico e ben circoscritto;
- il fondo dispone di strumenti di ricerca (inventari, elenchi, rubriche o banche dati) utili a individuare la documentazione;
- i documenti richiesti sono liberamente consultabili ai sensi degli artt. 122 e seguenti del D.Lgs. 42/2004.
Quando le informazioni fornite non sono sufficienti, il personale dell’Archivio può verificare l’esistenza e la collocazione dei documenti, esaminare le unità archivistiche e ricostruire le informazioni richieste. In questi casi, il servizio è soggetto a rimborso spese.
Il costo della ricerca deve essere pagato anticipatamente, sulla base di un preventivo elaborato dall’Archivio in funzione del tempo necessario per svolgere l’attività. Il rimborso è di € 50,00 per ogni ora di ricerca, con frazioni di 30 minuti, per un importo minimo di € 25,00. La somma versata non viene restituita in caso di esito negativo della ricerca.
Per maggiori informazioni, si rimanda al Regolamento delle ricerche per corrispondenza, consultabile in fondo alla pagina. Si specifica che tale Regolamento non si applica alle richieste di semplice riproduzione di documenti già individuati dall’utente tramite segnatura o altri riferimenti utili al reperimento. Tali richieste sono disciplinate dal vigente tariffario per le riproduzioni.
Si ricorda che:
La ricerca negli Archivi di Stato è libera e gratuita e va condotta in maniera diretta da parte degli interessati.
Tra i compiti istituzionali dell’Archivio di Stato non rientra l’effettuazione di ricerche di ampio respiro per conto terzi. Non è possibile, in altre parole, sostituirsi agli studiosi interessati alla consultazione delle unità archivistiche né effettuare spogli sistematici sulla documentazione.
Gli Archivi di Stato non svolgono funzioni di Stato civile italiano, non rilasciano certificati plurilingue né estratti di nascita, matrimonio, morte per la richiesta della cittadinanza italiana. L’ufficio competente al rilascio di certificati e di estratti ai fini della richiesta della cittadinanza italiana è l’Ufficio di Stato civile del Comune di nascita. Solo nel caso in cui il Comune attesti l’assenza della documentazione, con nota ufficiale indirizzata a questo Istituto, è possibile produrre copia conforme della documentazione anagrafica.
Documentazione disponibile online per la consultazione diretta
Gli atti di Stato civile della Restaurazione di Palermo e provincia e le serie dei Riveli di beni e anime del Tribunale del Real Patrimonio e della Deputazione del Regno sono disponibili online sul Portale Antenati, per la consultazione diretta da parte degli interessati.
Link al Portale Antenati – Archivio di Stato di Palermo.
Considerata la disponibilità digitale di tale documentazione, le richieste di riproduzione relative a questi fondi dovranno essere formulate in modo puntuale, indicando gli estremi identificativi del documento ricercato. Non saranno effettuate ricerche generiche, ricostruzioni genealogiche o spogli sistematici per conto degli utenti.
Si precisa che parte della documentazione non è ancora disponibile online. Per informazioni, qui.
Tipologie specifiche di ricerche
Per informazioni specifiche rispetto al tipo di ricerca da intraprendere, si prega di consultare le seguenti pagine del sito:
v. Ricerche su documentazione anagrafica e militare
v. Richiesta e invio di copie autentiche a fini amministrativi
Modalità di pagamento delle riproduzioni digitali
Gli importi per le riproduzioni digitali dei documenti sono calcolati in base al vigente tariffario e devono essere versati esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma digitale PagoPA.
Sui pagamenti tramite piattaforma digitale, v. pagina dedicata.
Soltanto a seguito di verifica del pagamento correttamente effettuato potranno essere spedite le immagini digitali al richiedente.
Per ulteriori informazioni, v. Fotoriproduzioni.
Documenti utili
Regolamento del servizio di ricerche per corrispondenza 2026
Ultima modifica: 27 Agosto 2026
