16 luglio 2026 | Accordo di collaborazione dedicato allo studio e alla valorizzazione dei Riveli di beni e anime della Contea di Modica

L’Archivio di Stato di Palermo, l’Istituto centrale per gli Archivi, l’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di Giurisprudenza e la LUMSA hanno sottoscritto un accordo di collaborazione dedicato allo studio e alla valorizzazione dei Riveli di beni e anime della Contea di Modica nell’ambito del progetto Istituzioni, proprietà e sviluppo: l’enfiteusi nella Contea di Modica e i suoi effetti economico-sociali (XVI–XIX secolo).

Al centro del progetto, 180 volumi conservati nei fondi Tribunale del Real Patrimonio e Deputazione del Regno, relativi a Chiaramonte Gulfi, Licodia, Vittoria, Comiso, Monterosso e Buccheri e compresi tra il 1583 e il 1755: un patrimonio documentario straordinario, capace di restituire la struttura delle famiglie, la distribuzione della proprietà, le forme della ricchezza, le relazioni sociali e le trasformazioni economiche di un territorio lungo quasi due secoli.

Le oltre 64.000 riproduzioni digitali già disponibili in formato digitale saranno rese disponibili dall’ICAR. Altre nove unità archivistiche saranno digitalizzate ex novo dall’Archivio di Stato di Palermo.

Le immagini saranno analizzate anche attraverso tecnologie di Handwritten Text Recognition e machine learning: trascrizioni, indici, metadati, dataset e modelli elaborati nel corso della ricerca saranno così restituiti agli istituti pubblici e destinati ad ampliare gli strumenti di accesso e di conoscenza, anche attraverso il Portale Antenati.

L’accordo rafforza una funzione propria dell’Archivio: mettere fonti, competenze e strumenti al servizio della ricerca storica, economica e sociale. La collaborazione con ICAR e con le Università estende questa attività con l’impiego di tecnologie HTR e la restituzione pubblica di trascrizioni, metadati, dataset e strumenti di accesso.

Link al testo dell’Accordo.

Ultima modifica: 24 Luglio 2026