14 marzo 2025 | Giornata del Paesaggio| Il valore della memoria cartografica per la conoscenza
Il paesaggio è il riflesso della storia, delle trasformazioni e delle interazioni tra l’uomo e l’ambiente. Ogni territorio porta con sé le tracce di un passato che ne ha modellato la fisionomia, lasciandoci mappe, piante topografiche e rappresentazioni grafiche che oggi costituiscono un patrimonio documentario di inestimabile valore.
In occasione della Giornata del Paesaggio, la Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo (SAAS-SIPA) partecipa con l’intento di valorizzare una preziosa raccolta di disegni e piante topografiche conservate nell’Archivio della Direzione Centrale di Statistica per la Sicilia che, grazie al lavoro di riordino e all’inventario, curato da Pierluigi Basile (2020), offre oggi a studiosi e cittadini una chiave di lettura per comprendere l’evoluzione della Sicilia tra il 1832 e il 1862, uno strumento essenziale per lo studio della statistica preunitaria e dell’organizzazione amministrativa dell’isola.
L’istituzione della Direzione Centrale di Statistica per la Sicilia, fondata nel 1832 sotto il Regno delle Due Sicilie, rappresentò un’esperienza pionieristica nel panorama amministrativo italiano, anticipando la nascita di uffici analoghi in altre regioni della Penisola. Creata per raccogliere e sistematizzare i dati economici e demografici dell’isola, la Direzione aveva il compito di fornire al governo strumenti di conoscenza per la gestione del territorio e delle sue risorse. Attraverso un lavoro capillare di raccolta e analisi, gli statistici siciliani contribuirono alla produzione di indagini dettagliate sulla popolazione, sulle attività economiche, sul catasto e sulla rete infrastrutturale, lasciando una documentazione che oggi ci permette di leggere l’evoluzione storica del paesaggio siciliano.
In particolare, la serie della Commissione per la riforma della circoscrizione territoriale della Sicilia raccoglie ben 123 carte topografiche, integralmente consultabili sulla Digital Library offrendo una straordinaria testimonianza delle trasformazioni territoriali e delle modalità con cui, nel XIX secolo, si osservava, misurava e descriveva il paesaggio siciliano. Le carte geografiche e i rilievi topografici presenti in questo archivio non sono infatti semplici strumenti tecnici: essi narrano le vicende di un’isola in evoluzione, tra riforme amministrative, nuove infrastrutture e il delicato equilibrio tra spazio urbano e rurale. Attraverso questi documenti, possiamo riscoprire non solo l’assetto territoriale di un’epoca passata, ma anche la concezione stessa del paesaggio e il suo ruolo nelle strategie di governo e sviluppo.
Scoprire la Sicilia con uno sguardo inedito: grazie al software Mirador, potrete immergervi nei dettagli più nascosti delle antiche carte topografiche, ingrandendole fino a coglierne ogni sfumatura senza perdere risoluzione. Attraverso la metadatazione dei toponimi presente sulla Digital Library, inoltre,ogni luogo diventa una porta d’accesso ad altri documenti storici collegati: l’invito è quindi a esplorare questa ricca documentazione, testimone di un paesaggio che continua a trasformarsi e che merita di essere conosciuto, tutelato e interpretato con gli strumenti della ricerca storica e dell’innovazione digitale.
(a cura di Serena Falletta)
Link: Disegni e piante topografiche della Direzione Centrale di Statistica sulla Digital Library.




Ultima modifica: 11 Marzo 2025